Andrea

Andrea Castelli - Comunicazone a Milano

Dal Mare alla Comunicazione

Prima della comunicazione.

Andrea nasce in una città di mare in una splendida regione spesso poco conosciuta del centro Italia, le Marche.

Si sposta a Roma per gli studi universitari dopo il liceo. In un percorso che si muove tra la Capitale, Perugia e Londra si laurea in Scienze Politiche e successivamente in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa nella facoltà di Economia.

Nel frattempo diventa amico dei sistemi di gestione di siti web. E diventa anche giornalista nel 2008, occupandosi per qualche anno di cultura e spettacoli nella sua provincia, Ascoli Piceno (poi divisa da un’improvvisa ondata scissionista in Ascoli Piceno e Fermo. Da una media provincia a due piccole province).

Arriva nel 2010 a Milano dove inizia il suo lavoro al Teatro alla Scala. Da uno stage in ufficio stampa, quasi per caso, e per necessità del Teatro, arriva a occuparsi quasi totalmente di Web, Comunicazione e Marketing Digitale. Al Teatro alla Scala viene assunto e contribuisce allo sviluppo del sito web e alla comunicazione digitale. E contribuisce a dare il via alla vita social del Teatro più famoso del mondo: strategie per Facebook, apertura del canale Twitter con le famose dirette delle opere e i balletti (primi al mondo, quando ancora le dirette Instagram non esistevano), e YouTube.

Due anni di esperienza scaligera, che dopo una breve sosta in Germania (dove tornerà anche nel 2017 sempre per motivi di studio), si riversano e ampliano con un anno e mezzo di collaborazione con la prestigiosa associazione Amici della Scala.

Lì, nella splendida sede di via dei Giardini, ristruttura e rinnova la comunicazione dell’associazione di supporto culturale al Teatro alla Scala. Online, ma anche offline. Gestisce l’ufficio stampa. Organizza eventi, interviste, video, e si occupa della comunicazione web. In questo ambiente ha la fortuna di conoscere e entrare in contatto, a volte più ravvicinato, a volte sfiorando semplicemente, alcuni tra i personaggi più interessanti e affascinanti del mondo della cultura italiana e internazionale.

A giugno del 2014 lascia intraprende un percorso “solitario”, da consulente, con varie collaborazioni, rimanendo all’84% nel campo culturale.

Tra le più  interessanti collaborazioni successive c’è quella con la Fondazione Franco Albini, con la quale ha organizzato i festeggiamenti per il 50esimo anniversario della Metropolitana di Milano (che pochi sanno essere stata disegnata e progettata proprio da Franco Albini), opera di Design, vincitrice nel 1964 un Compasso d’Oro. Inizia a collaborare in seguito con lo Studio Albini Associati, per il quale cura la comunicazione e l’ufficio stampa in occasione della riapertura della Galleria Sabauda a Torino, di cui lo studio ha curato il restauro e l’allestimento, andando così a completare uno tra i più importanti poli museali italiani.

Nel frattempo organizza una prima assoluta di Opera Contemporanea al Piccolo Teatro, organizza mostre di Arte Figurativa, collabora alla scrittura e presenta un programma per il canale KULTURA della TV Russa e collabora con varie agenzie tra cui Space and Event.

Torna poi al teatro collaborando successivamente con il Teatro Libero per la Rassegna Palco OFF e con il Teatro i, realtà per le quali si occupa di comunicazione strategica e operativa, online e offline.

Dalla Musica al Design all’Architettura al Teatro. Ma non solo. Infatti nel 2018 si occupa del supporto alla comunicazione e ufficio stampa del prestigioso Istituto Neurologico Besta in occasione delle celebrazioni del primo centenario.

Dall’ottobre del 2018 è Membro di FERPI la Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana, all’interno della Delegazione Lombardia.

Oggi continua a occuparsi di Comunicazione Culturale. Ma anche di Comunicazione.


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